Convegno promosso da CONAI con la partecipazione del ministro dell’ambiente

Giovanni Battista Pizzimbone Presidente di Biancamano spa – Società quotata in Borsa al segmento Star e controllante Aimeri Ambiente srl – interviene sulla questione.

 

Convegno CONAI, Green Economy, Biancamano, Aimeri Ambiente

Martedi 8 luglio 2014, nell’ambito di un incontro promosso dal CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, si è discusso di Green Economy, ma non solo ; l’incontro, al quale ha preso parte tra gli altri il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, è servito da spunto per per affrontare le tematiche relative alla gestione virtuosa dei rifiuti, alla tutela della biodiversità, e si è anche affrontato il tema ormai attuale e molto caro al Ministero dell’Ambiente, dell’efficienza energetica.

“Il Ministero sta impiegando parecchie risorse da destinare all’efficientamento energetico – commenta Pizzimbone – ed è sicuramente sulla strada giusta. E’ un tema fondamentale sia per l’economia del nostro Paese che per sviluppare nuovi posti di lavoro in un settore come quello della Green Economy dove siamo ancora indietro e la strada da recuperare è parecchia per metterci al pari dei nostri vicini europei”.

Nel corso della tavola rotonda intervenendo il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha voluto anche portare il suo personale e prestigioso contributo all’iniziativa, anticipando i contenuti del Consiglio dei Ministri europeo dell’Ambiente e del Lavoro in programma a Milano per il prossimo 16 e 17 luglio.

Galletti ha inoltre sostenuto che “l’ambiente è il miglior strumento per creare occupazione e crescita”
Il Conai dal canto sua ha voluto portare il proprio contributo fornendo spunti interessanti sulle varie opportunità di crescita che una attenta politica volta alla tutela ambientale può portare.

Secondo Giovanni Battista Pizzimbone “l’imprenditoria legata al settore Green dovrebbe essere vista come una nuova opportunità di crescita e di investimento nel futuro, per noi ma anche per i nostri figli.”

Anche per il Ministro Galletti la tutela dell’ambiente può procedere di pari passo con l’innovazione, la crescita e la lotta alla disoccupazione giovanile, ormai purtroppo dilagante in Europa.

Analizzando attentamente le stime e i dati forniti dal Miniustro Galletti, si evince che sino al 2020 complessivamente negli Stati membri dell’Unione Europea si potrebbero e dovrebbero creare ben 20 milioni di nuovi posti di lavoro “verdi”. Queste cifre, ovviamente estimative, scaturiscono dai dati positivi sui green jobs in Europa registrati negli anni scorsi. Dal 2002 al 2011 sono stati ben 4 milioni i nuovi posti di lavoro nella Green Economy, di cui oltre un milione nel periodo che va dal 2007 al 2011.
Si lavorerà anche su un altro aspetto di vitale importanza per il futuro del pianeta, e cioè il perfezionamento di un accordo quadro sul clima.

Si punta a condividere un accordo entro il 2015, quando ci sarà la Conferenza di Lima.

“Ovviamente l’Europa dovrà presentarsi preparata a questo delicato appuntamento, proponendo un documento unico, efficace e con concrete soluzioni sul clima”- conclude Pizzimbone.

Leggi Galletti: Investire nell’ambiente per creare lavoro su eunews.it.

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